lingua: Italiano
Lettera agli Esordienti
  

Caro autore,
purtroppo, come è tristemente noto, il sistema editoriale italiano è malato. In particolare, nei confronti dei c.d. esordienti, vige un grande interesse speculativo da parte di diversi piccoli editori e un disinteresse totale dei grandi editori. I primi sono disposti a pubblicare opere scritte anche da un gorilla, l’importante è che sappia scrivere assegni con tre zeri. I secondi, i grandi editori, se non si è dei geni o delle veline che scrivono la propria biografia, non pubblicano. Il risultato è che il piacere di scrivere, poco alla volta, viene soffocato da “queste logiche” che purtroppo non
 sono altro che un campione rappresentativo della nostra realtà sociale.

Noi, nel nostro piccolo, vogliamo aprire la porta a quegli autori emergenti dotati di talento che vogliono pubblicare la propria opera, non per ricevere un triste tesserino con su scritto  “scrittore”, ma per concretizzare  un lavoro che in quel determinato momento esprima la loro essenza. E non importa se il testo venderà solo poche copie (del resto non tutti possono avere il talento di Totti che vende un milione di libri…), l’importante è lasciare un segnale. Un segnale forte, che venga dall’anima.

Certo è che un editore ha delle spese. Basti pensare al lavoro di tipografia e a tutti i costi di gestione che purtroppo sono inevitabili. Pensare di coprire i costi solo con la vendita, purtroppo è utopico. Come è noto si acquistano pochi libri (nel 2005 il 65% degli italiani non ha comprato nemmeno un libro!) e, meno ancora, se  scritti da autori sconosciuti. Anche i librai si sono uniformati alla fredda legge del mercato, cosicché non importa se in vetrina finiscono la Letizietto, la Clerici e il solito best seller americano che celano (dopo tanti sacrifici per farlo arrivare in libreria) il testo di un autore esordiente. Per questa ragione Internet, con le sue librerie virtuali, come per esempio IBS, rappresenta uno strumento più meritocratico.

Ciò non significa che sia giusto imporre all’autore l’acquisto di due/trecrento libri a prezzo intero convincendolo con fasulli elogi e vane promesse di improbabili successi. Purtroppo, in alcuni casi, si è giunti a pubblicare libri di 60 pag. a 15 Euro! Questo è uno sterile lavoro di tipografia che non ha niente a che vedere con la passione per la scrittura, con il desiderio di aiutare un autore ad emergere, con il rispetto per quelle emozioni uniche che si provano quando si scrive.

Noi cerchiamo autori di talento, ma anche vivaci
e capaci di autopromuovere la propria opera e che diano stimoli attivi alla vendita dei loro testi. Autori consapevoli che vogliono fare squadra, non quelli che si lamentano perché nessuno compra il proprio libro quando loro per primi non acquistano i libri pubblicati dalla loro etichetta. Se è bello regalare il proprio libro al compleanno del nonno o metterlo a Natale sotto l’albero della fidanzata, ancora più importante è cercare di promuoverlo stimolandone la diffusione. Noi, per esempio, ci attiviamo partecipando alle più importanti fiere libraie, inviando copie del libro alle più importanti testate giornalistiche, segnalando i concorsi letterari a cui conviene partecipare e contattando le migliori librerie per le presentazioni delle novità, ma è anche l’autore che deve investire su se stesso.

Nella nostra squadra vogliamo autori pronti a seguire i nostri suggerimenti circa le correzioni da realizzare, autori in Audemars Piguet City Of Sails replica grado di comprendere i propri limiti. Selezioniamo autori motivati,  con entusiasmo, un esempio ci viene dal nostro Andrea Giachi. Ricordo che gli dissi, come faccio con tutti, dell'importanza di darsi da fare nella promozione... lo spinsi, possibilmente, a trovare un modo creativo. Andrea Giachi, autore di "Jesus... secondo me!", ha dato vita ad un promo/tour in bicicletta pedalando da Verona fino a Catania! In ogni città ha presentato il testo con uno spettacolo di Cabaret che ha riscontato un grande successo. Inoltre, Andrea, ha visitato carceri, comunità e diverse sedi di radio e TV che l'hanno intervistato su questo modo creativo di promuovere il libro.Ogni sera, con il suo portatile (nascosto in un tascone della bici), ha aggiornato il sito dedicato all'evento. 

Autori come Michele Riva, che nonostante la sua condizione di paralisi che non gli permette neppure di parlare, ha organizzato presentazioni coinvolgendo il sindaco ed altre personalità della sua ciittà ed inoltre  sul web è stato attivissimo con la promozione. Autrici come MariaGiovanna Luini che ha presentato i suoi libri in tantissime città investendo  tempo e  risorse per questo progetto.  

 Diceva Emilio Salgari che “Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”. Lo scrittore veronese si riferiva a quella magia che si vive quando le idee si tramutano in parole. Un viaggio unico che, se vuoi, possiamo fare insieme.

 

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